Il Lazio rilancia con il turismo sostenibile

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12.02 - 14.02 2023

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Il Lazio rilancia con il turismo sostenibile

Nella strategia della Regione anche iniziative per attrarre il visitatore più consapevole e la partecipazione a progetti internazionali.

Come rendere il territorio attrattivo per il turismo sostenibile? Il Lazio prova a farlo dalle infrastrutture e dall’accessibilità. “Abbiamo avviato una linea programmatica di interventi infrastrutturali capaci di ridurre l’impatto ambientale, abbattere le barriere architettoniche e potenziare la sicurezza territoriale”, spiega Valentina Corrado, Assessore Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa della Regione Lazio. “Nello specifico, abbiamo investito 4 milioni di euro per garantire la fruibilità delle spiagge libere dei comuni del litorale e lacuali, per accogliere in sicurezza i turisti e favorire un turismo di prossimità. Inoltre, attraverso interventi di riqualificazione in 15 comuni del litorale laziale, abbiamo realizzato piste ciclabili e percorsi pedonali, siamo intervenuti sulla sistemazione dei lungomari e abbiamo valorizzato aree di pregio, parchi qualificati e il sistema dei cammini del Lazio, così da rendere il territorio fruibile e innalzare la qualità e i servizi (noleggio bici e strumentazione per il trekking anche nella stagione invernale) dell’offerta turistica nel rispetto dell’ambiente. Abbiamo realizzato misure di messa in sicurezza, manutenzione e bonifica degli itinerari e investito in modo mirato in campagne di promozione e valorizzazione”.

 

 

La Regione aderisce a reti e progetti per lo sviluppo del turismo sostenibile nell’area Europea e Mediterranea

 

“Riteniamo sia prioritario investire su un turismo sostenibile, inteso come rispetto dell’ambiente e soprattutto delle comunità locali – prosegue l’assessore – anche favorendo la destagionalizzazione dei flussi turistici e contrastando il sovraffollamento delle città e dei borghi. Partecipiamo anche a iniziative che vanno oltre i confini regionali. Ho l’onore, infatti, di rappresentare la Regione Lazio alla ‘Intermediterranean Commission’, che vuol dire aderire a numerose reti e progetti per lo sviluppo del turismo sostenibile nell’area Europea e Mediterranea, a partire da BEST MED, un progetto che coinvolge i Paesi che si affacciano sull'area del Mediterraneo, indirizzato a influenzare le politiche a livello locale, regionale, nazionale ed europeo”.

 

 

L’offerta turistica si adegua al viaggiatore evoluto e consapevole

 

Ma è anche importante intraprendere azioni per prendersi cura del viaggiatore evoluto e consapevole. Prosegue Valentina Corrado: “Con la pandemia sono cambiate le esigenze dei viaggiatori che, ora, mostrano la tendenza ad essere orientati verso un turismo di prossimità, a scoprire mete vicine e magari non affollate, a prediligere luoghi in stretto contatto con la natura e ad andare alla ricerca di esperienze personalizzate, uniche e irripetibili. È stato necessario intraprendere un lavoro di adeguamento all’attuale scenario, per presentare e promuovere un’offerta turistica capace di rispondere ai nuovi bisogni. Un lavoro complesso, ma siamo stati agevolati dalle potenzialità del nostro territorio”.

 

 

“L’autenticità dei nostri territori è il valore che promuoviamo nel mondo”

 

“Abbiamo promosso forum nelle fiere di settore in Italia e all’estero, per raccontare l’autenticità dei nostri territori e stiamo ottimizzando e implementando il portale regionale di promozione turistica VisitLazio.com, così da fornire ai potenziali turisti una guida completa dell’offerta del Lazio e informazioni dettagliate e precise sui diversi territori e sulle possibili esperienze da vivere. Vantiamo inimitabili fattori di attrazione: una concentrazione unica di siti Unesco, una vocazione per il turismo sportivo e del fitness-wellness, una significativa offerta enogastronomica anche di ristorazione stellata, un calendario ricco di grandi eventi e feste popolari. La destinazione Lazio è in grado di rispondere a ogni tipo di domanda turistica ed è una meta sicura per chi cerca esperienze indimenticabili”.

 

“Proteggere il territorio vuol dire un dialogo aperto e costruttivo con tutti i soggetti che lo vivono”

 

Infine, la promozione del turismo sostenibile può rappresentare un’opportunità di proteggere il territorio e le sue tradizioni in senso lato: “Proteggere il territorio implica conoscerlo nel profondo, avviare un dialogo aperto e costruttivo con tutti i soggetti che lo vivono, salvaguardare e promuovere ciò che già esiste e lo rende ineguagliabile. La promozione turistica e culturale del Lazio parte dai suoi territori, ricchi di storia e tradizioni che meritano di essere scoperte e sostenute. Abbiamo coinvolto le Pro Loco e i Comuni per sostenere manifestazioni tradizionali, religiose e popolari con un finanziamento di quasi 1 milione e mezzo di euro. La linea politica che abbiamo avviato fin dal mio insediamento è improntata sull’esaltazione delle tradizioni e sul riconoscimento del valore intrinseco che queste hanno per i cittadini, ma anche per i viaggiatori che vanno alla ricerca di esperienze nuove e uniche, spinti dal desiderio di scoprire le peculiarità del territorio”.

 

 

Le strategie per la ripresa turistica: «Più notti, più sogni. + Experience»

 

E quali sono le previsioni per l’estate 2022? “Pur essendo ancora in una fase emergenziale vogliamo essere speranzosi – conclude l’assessore Corrado – forti del fatto che il Lazio continua a essere una destinazione sicura grazie all’ottimale contenimento dei contagi, che abbiamo dimostrato fin dallo scoppio della pandemia e alla gestione della campagna vaccinale. Il modus operandi e i risultati che abbiamo riscontrato lasciano presupporre, ed è ciò che ci auguriamo, che l’estate porti con sé un vento di miglioramento per il comparto turistico. Noi intanto abbiamo reiterato e ampliato un’iniziativa che ci permetterà di incidere sull’andamento domanda-offerta. Con «Più notti, più sogni. + Experience», per la quale investiamo 8,5 milioni di euro, regaliamo un pernottamento in più se ne vengono prenotati e utilizzati due o tre, e due notti di soggiorno in più se ne vengono prenotate cinque nella stessa struttura ricettiva. Nella misura rientrano le experience, cioè tutta una serie di attività e servizi turistici i cui costi sono finanziati in modo rilevante dalla Regione Lazio, generando uno sconto significativo al turista. L’iniziativa, che sarà fruibile dai viaggiatori italiani e stranieri per tutto il 2022, è pensata per stimolare la destagionalizzazione e favorire la permanenza sul nostro territorio. Siamo certi che riusciremo ad avere ottimi risultati ed aumentare le presenze turistiche”.

 

“La pandemia ha scatenato una crisi senza precedenti sul comparto turistico, per cui abbiamo dovuto confrontarci con le ripercussioni sui diversi segmenti turistici e sui lavoratori dell’indotto e agire tempestivamente per risollevare un settore che, con affanno, ha cercato di resistere. Nel 2021 abbiamo lanciato l’iniziativa «Più notti, più sogni» e investito 10 milioni di euro per questa misura, creata in corsa a fine maggio, un paio di mesi dopo il mio insediamento e resa operativa a partire da luglio. 

 

Dai dati rilevati, è emerso che i pacchetti turistici sono stati utilizzati dai viaggiatori delle varie regioni italiane e, in misura minore, dai turisti stranieri provenienti sia da paesi europei e sia da paesi intercontinentali. Il consuntivo della misura è in linea con il trend dei flussi turistici relativo al 2021 registrato nella nostra regione: secondo una nostra elaborazione basata sui dati dell’Ente Bilaterale del Turismo del Lazio - Osservatorio del Mercato Turistico e del Lavoro - tra luglio e agosto 2021 abbiamo registrato, relativamente a presenze in Hotel e RTA, una presenza di turisti italiani pari al +60% e un flusso negativo di turisti stranieri pari al -70%. I turisti nel 2021 si sono riversati in modo cospicuo sul litorale laziale, con un allungamento della stagione estiva, mentre l’inasprimento dei contagi nel periodo autunnale ha determinato un significativo calo di prenotazioni e un forte numero di disdette. A soffrire particolarmente sono state le città d’arte. Partendo da queste considerazioni e dai risultati ottenuti con le misure dello scorso anno, abbiamo riproposto l’iniziativa, ottimizzandola e potenziandola, per l’intero 2022”.

 

Come in tutta Italia e nel mondo, anche in Lazio il comparto turistico sta ancora soffrendo. Ma il buon lavoro realizzato rende fiduciosi che la Regione sta portando avanti sosterrà l’industria del turismo e la renderà volano per lo sviluppo economico della Regione.